Consigli su come comportarsi dopo le abbuffate delle feste

Tempo di lettura: 3 minuti

30 Marzo 2016

Cerca anche nelle categorie:

Dopo le feste tanti si mettono a dieta. C’è chi si mette a dieta per perdere i chili, chi per eliminare il gonfiore e la pesantezza, chi per arrivare alla prova costume in perfetta forma fisica, chi perché si sente in colpa. Insomma le motivazioni sono diverse, ma quanti si mettono a seguire una corretta alimentazione per arrivare al proprio obiettivo? E soprattutto quale obiettivo?

Perché si sbaglia? Perché fissati con il proprio peso sulla bilancia e ossessionati dai chili di troppo! Ma vi siete mai chiesti da che cosa è dato il nostro peso? Tra muscoli, ossa, grasso e acqua, il grasso è quello che pesa meno di tutti. E allora perché guardare soltanto il peso e non cercare di capire cosa succede al nostro corpo.

Evitiamo di fare i soliti percorsi detox, alcalinizzanti, diete iperproteiche, digiuni non controllati, di bere litri di tisane per perdere qualche chiletto pensando di sistemare gli errori a tavola durante le feste.

Il problema principale dopo le feste non sono i chiletti in più (che potrebbero corrispondere a un aumento dei liquidi trattenuti) ma la compromissione del nostro apparato digerente. Ci ritroviamo con intestino infiammato e compromesso, fegato carico di glicogeno e lipidi, ritenzione idrica sistemica e un accumulo di massa grassa.

Durante le feste si eccede di zuccheri semplici, acidi grassi saturi, transgenici, proteine e alcol, che contribuiscono ad alterare e stressare i nostri villi intestinali e la digestione enzimatica risulta poco efficace!

Al cambiamento della qualità del cibo corrisponde un cambiamento della flora batterica intestinale. Prevale una dominanza di batteri cattivi rispetto a quelli buoni con effetti negativi sulla parete intestinale. Questo cambiamento contribuisce all’infiammazione intestinale e dei villi.

come-comportarsi-dopo-le-feste

L’intestino e il fegato sono chiamati a lavorare molto di più a causa di picchi glicemici causati da pasti abbondanti ricchi in zuccheri semplici, poveri di fibra e ricchi di grassi saturi di origine animale. Questo si traduce in un aumento della sonnolenza, stanchezza, pesantezza, gonfiore dopo i pasti.

L’eccesso di glucosio viene trasformato in grasso nel fegato per poi essere accumulato nell’addome, nei glutei, e nelle cosce. Il nostro corpo è molto efficiente nella conversione del glucosio in grasso corporeo e non spreca nulla. Anche l’alcol viene facilmente trasformato in grasso. In seguito a picchi glicemici aumenta l’infiammazione corporea a causa della maggiore produzione di eicosanoidi (molecole coinvolte nel controllo dell’infiammazione) pro-infiammatori. Ai picchi glicemici seguono i picchi insulinemici che instaurano in pochi minuti una bassa concentrazione di glucosio nel sangue provocando come sintomo la fame a causa di ipoglicemia. Ecco perché si tende a spizzicare tutto il giorno quando si mangia cibi che scatenano picchi glicemici!

Altro effetto negativo provocato dall’eccesso di cibo è la ritenzione idrica, ovvero accumulo di acqua nel tessuto connettivo a causa di una maggiore dose di carboidrati introdotti ai pasti con i dolci. L’eccesso di glucosio provoca la formazione di proteine glicate (AGEs) che perdono la loro funzionalità e contribuiscono ad aumentare l’acqua extracellulare. Alla ritenzione idrica contribuisce anche il maggior contenuto di sodio ingerito. Più acqua tratteniamo più aumenta il peso. Il peso non è l’unico indice da tenere presente escludendo la composizione corporea. Quest’acqua può essere eliminata con una giusta alimentazione!

Dopo le feste non concentriamoci sull’acidità che ogni volta si cerca di alcalinizzare con vari prodotti. Il corpo è capace di mantenere un pH fisiologico nel sangue. Non ha nessun senso pensare soltanto alla detossificazione senza capire cosa succede al nostro fegato (di sicuro non viene depurato in 5 giorni con percorso detox!); non concentriamoci sulla perdita di peso senza sapere la composizione corporea. Cerchiamo invece di migliorare il profilo metabolico e ormonale. Concentriamo l’attenzione sul controllo della glicemia dopo i pasti, sulla composizione, distribuzione e qualità degli alimenti!

Dopo le feste occorre prendersi cura dell’intestino e del fegato per recuperare al meglio la loro funzionalità e non guardare soltanto il peso. Occorre smaltire l’accumulo di acqua extracellulare e recuperare il microbiota (flora batterica) intestinale seguendo una corretta nutrizione e impostando delle sane abitudini quotidiane (attività fisica, stare in movimento).

Vuoi iniziare un percorso nutrizionale?

Possiamo farlo insieme in modo semplice raggiungendo gli obiettivi.

La tua biologa nutrizionista a Taino in provincia di Varese

Questi Articoli sono pensati per te

Nutrition Mindset: come cambiare alimentazione

Se sei qui il tuo cambiamento è già iniziato ma per cambiare alimentazione voglio farti una premessa importante. Prima di iniziare un percorso nutrizionale voglio che tu parta con il giusto atteggiamento! Solitamente dopo essermi presentata e aver accolto la persona in studio sorrido e chiedo “come posso aiutare?” Spesso e volentieri ricevo una risposta […]

Il diario alimentare serve davvero?

Quante volte hai sentito parlare del “diario alimentare”? E’ una lista di tutti i cibi che hai mangiato in un determinato periodo. Ma serve davvero? Vediamo nel dettaglio come funziona! La tua nutrizionista ti avrà chiesto di fare 5 giorni di diario alimentare per tenere traccia di tutti i cibi che mangi nei giorni prima […]

Crea la tua routine mattutina perfetta

Tutti abbiamo creato una routine mattutina ma spesso non lo sappiamo e non le diamo abbastanza importanza. Ogni giorno ti svegli e hai degli automatismi scelti o inconsci che ripeti tutte le mattine. Ottimizzi il tuo tempo o fai solo tutto più in fretta? Creare una routine mattutina perfetta è più facile di quanto pensi. […]

Impara dove sbagli! Il metodo delle Shift Habits

Ogni giorno della nostra vita prendiamo decisioni, compiamo delle azioni che cambiano anche di poco il corso della nostra vita. Quando vengono reiterate nel tempo le chiamiamo abitudini. Non voglio parlarti di cosa è bene e cosa è male perché lo sai benissimo. Devo dirti io che fumare fa male? Però spesso nel corso della […]