Come ridurre il gonfiore intestinale

Tempo di lettura: 3 minuti

16 Gennaio 2024

Cerca anche nelle categorie:

Ti sei mai sentita come un palloncino pronto a esplodere dopo un pasto abbondante?
Se la risposta è sì, sappi che non sei sola. Il gonfiore intestinale è un fastidioso ospite indesiderato che spesso si insinua nei nostri giorni, rubandoci energia e benessere.

Non temere!

In questo articolo ti svelerò i misteri dietro il gonfiore intestinale, esploreremo le sue cause nascoste e ti fornirò le chiavi per liberartene.

Gas intestinale

Innanzitutto, un volume di 200 ml di gas intestinale è da considerare normale ed è dovuto ad aerofagia e alla fermentazione batterica.

Questi gas solitamente vengono espulsi tramite eruttazione o flatulenza. Quando parliamo di gas intestinale si intende diossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e metano.

Diventa un problema quando c’è una produzione eccessiva di questi gas e quindi aumenta di molto il volume causando distensione addominale, crampi, aumento della flatulenza etc. Vediamo insieme quali possono essere le cause.

Perché aumenta il gas intestinale

Come ridurre il gonfiore intestinale

Le cause possono essere di natura diversa, è importante indagare per poter lavorare alla radice del problema e quindi ridurre il gonfiore.

Alcune patologie infiammatorie intestinali possono portare all’aumento di questi gas oppure una crescita eccessiva di alcuni batteri o funghi può contribuire alla produzione di alcuni tipi di gas. Infatti a seconda della tipologia di gas si può risalire al responsabile che lo produce ed agire in maniera specifica.
C’è inoltre una quantità di aria inglobata mentre si mangia, si beve e si fuma. Non esistono cibi che a prescindere aumentino la produzione di gas intestinale, dipende dal microbiota intestinale individuale e dalla digestione.

Lo stesso alimento può essere digerito in due modi diversi da due persone diverse! Altre condizioni come la riduzione dell’acidità gastrica (es. in chi assume inibitori della pompa protonica), l’assunzione di alcuni farmaci, la sedentarietà, l’alterazione della motilità intestinale e della digestione possono portare ad aumentare il gonfiore intestinale.

Come può aiutare la dieta

Come ridurre il gonfiore intestinale

Non esiste un’alimentazione specifica per ridurre il gonfiore intestinale. Bisogna, prima di tutto, capire la causa per poi agire di conseguenza.

Ora farò qualche esempio per poter capire meglio

In un paziente che assume diversi farmaci tra cui anche gli inibitori della pompa protonica e riferisce gonfiore e costipazione ci potrebbe essere una sovracrescita batterica a livello dell’intestino tenue.
A livello nutrizionale solitamente funziona bene un’alimentazione povera di fodmaps a volte in associazione con pre e probiotici.

Altro caso potrebbe essere quello di un paziente pigro che si muove poco, mangia poca fibra e soffre di costipazione. In questo caso è utile equilibrare l’alimentazione introducendo la giusta quantità di fibra solubile e non solubile accompagnata da un corretto introito di liquidi e consigliare di fare più attività fisica con regolarità.

Diverso è invece l’intervento nutrizionale in un paziente con una permeabilità intestinale e varie intolleranze e/o allergie in cui il bisogno primario è quello di recuperare in primis la funzionalità della barriera intestinale.

Come ridurre il gonfiore intestinale

Ogni persona è un essere unico non solo per il suo codice genetico, ma anche per il suo stile di vita e per l’adattamento agli stimoli che arrivano dall’ambiente che lo circonda. Ogni percorso nutrizionale deve tenere presente tutti questi fattori per poter aiutare il paziente nella sua scelta alimentare più sana.

E quindi mi sento di concludere con questa frase:

Persona diversa, disturbi diversi, alimentazione diversa

Se, dopo aver fatto la visita dal tuo gastroenterologo di fiducia, hai bisogno di seguire un’alimentazione per ridurre il gonfiore intestinale

PRENOTA UNA VISITA

 

Vuoi iniziare un percorso nutrizionale?

Possiamo farlo insieme in modo semplice raggiungendo gli obiettivi.

La tua biologa nutrizionista a Taino in provincia di Varese

Questi Articoli sono pensati per te

Superare l’ostacolo: la tua guida definitiva

Non riesci a superare l’ostacolo? Hai provato diverse volte a seguire una dieta per migliorare il tuo modo di nutrirti e non ce l’hai fatta ad arrivare fino in fondo? Ti capisco! Non è così semplice come si pensa e non basta solo seguire quello che c’è scritto su un foglio di carta o un […]

Reflusso: 7 modi per combatterlo

Curare l’alimentazione e lo stile di vita aiuta a gestire meglio la sintomatologia della malattia da reflusso gastroesofageo, a migliorare la qualità di vita e il riposo notturno.

Impara a trasmettere i tuoi Valori

Pensi di saper trasmettere i tuoi valori? Ci sono cose che ci appassionano, che ci rendono felici solo al pensiero e di cui parliamo a tutti. Animaletti pelosi, squadra del cuore o lavoro A volte ci capita di parlarne un po’ troppo senza pensare al nostro interlocutore. Diamo sfogo alle nostre emozioni e alle nostre […]

5 motivi per mangiare i legumi

Quante volte hai detto “non mi piacciono i legumi” oppure “non mangio i legumi perché mi gonfiano”? A volte è solo questione di abitudine. Se non sei abituata a mangiarli spesso è l’alimento più difficile da inserire in un piano nutrizionale. Cosa ti hanno fatto i legumi? Conosciamoli meglio Quando parlo di mangiare i legumi […]