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Cosa aspettarsi da una dieta?

Tempo di lettura: 3 minuti
12 Dicembre 2017  
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Può sembrare una domanda facile, ma scopriamo insieme il perché non lo è.

Cosa aspettarsi da un dieta

Obiettivi VS Aspettative

Quando arriva il momento giusto si decide di fare una dieta. La motivazione più forte che ci spinge a fare questo passo è la perdita di peso. Non importa come, l’aspettativa comune è perdere quei chili in eccesso. Vuol dire che siamo tutti uguali?

Facciamo un passo indietro e chiediamoci: perché ho messo su peso? Che cos’è cambiato nella mia vita quotidiana? In quanto tempo ho aumentato il mio peso? Com’è successo? E’ importante identificare le cause che ti hanno portano a rompere quell’equilibrio e si sono manifestate con un cambiamento corporeo. Se scopri il perché allora sarai più consapevole. Fisserai degli obiettivi reali, più facili da raggiungere e che ti daranno più soddisfazioni nel tuo percorso.

Non siamo tutti uguali e non è vero che l’aumento di peso sia dovuto soltanto a un eccesso di cibo! Lo stress, la disorganizzazione, la mancanza di tempo, la nascita di un figlio, il cambiamento del lavoro, della società e tanti altri fattori (sedentarietà, sport) possono andare a influire il comportamento alimentare e manifestarsi con un cambiamento della forma corporea, facendoci sentire a disagio. Insieme allo specialista bisogna analizzare le cause specifiche e lavorare su piccoli obiettivi da raggiungere uno per volta. Se invece ci si concentra soltanto sulla perdita di peso, il rischio è quello di auto-colpevolizzarsi, scoraggiarsi nel tempo, ricadendo sugli stessi errori di sempre.

Cosa aspettarsi da una dieta

Attivo VS Passivo

Siamo stati abituati a ricevere un dieta ed eseguirla in modo rigido. La mente umana è fatta per desiderare  esattamente il contrario di quello che gli viene imposto. Infatti, questa tipologia di dieta finisce per essere abbandonata oppure per essere ripetuta a cicli magari cambiando di volta in volta il nutrizionista. Proviamo a cambiare punto di vista: il paziente non deve essere una persona che esegue ma che partecipa; deve essere coinvolto e deve sapere il perché e come fare questo cambiamento. In questo modo il risultato sarà frutto di dell’impegno e della volontà personale che porteranno a valorizzare se stessi e a rinforzare l’autostima. Ogni dieta è ben fatta, ma quella migliore è quella fatta dal paziente. Alla fine di un percorso riuscito deve rimanere il paziente con la sua abitudine sana, che continuerà a mantenerla per sempre!

Cosa aspettarsi da una dieta

Consapevolezza VS Estremizzazione

Avere un corretto stile alimentare non vuol dire eliminare completamente i cibi “non sani”.  A volte questi cibi ci piacciono per il loro gusto oppure li troviamo in occasioni particolari come feste o compleanni. Eliminarli completamente scatenerebbe: un desiderio ancora più grande di consumarli, disagio se in qualche occasione ce li offrono; ci farebbe rinunciare a cene con i nostri cari, amici o parenti. Consiglio quindi essere elastici. La funzione del cibo è quella di nutrirci, ma qualche volta assume il significato di condivisione con gli altri. Diventare consapevoli vuol dire accettare l’introduzione di questi cibi occasionalmente, cercando di non trasformarla in un’abitudine quotidiana.

E per finire concluderei con:

Stile di vita Sano VS Regime Alimentare Ristretto

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