Combattere l’infertilità mangiando. Per Lui e per lei.

Tempo di lettura: 7 minuti

31 Marzo 2022

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E’ possibile combattere l’infertilità mangiando?

Prima di rispondere a questa domanda devi capire bene cosa la influenza e cosa possiamo fare.

Può la nutrizione aiutare nel trattamento dell'infertilità?

La fertilità umana è influenzata da molteplici fattori. Includono fattori femminili (disturbi dell’ovulazione o dell’utero), fattori maschili (alterazione dello sperma).

Ci possono essere anche fattori di natura medica (malattia infiammatoria pelvica, tumori) oppure fattori definiti non modificabili (genetica, sesso, età).

Ricorda: L’infertilità è l’incapacità di concepire dopo 12 mesi di rapporti non protetti

A catturare maggiormente l’attenzione sono fattori modificabili dello stile di vita (attività fisica, sovrappeso, alimentazione, alcol, fumo, stress, uso di contraccettivi), che hanno un impatto non indifferente sulla fertilità. Questi fattori possono essere modificati ed aiutare nel trattamento dell’infertilità.

Di seguito vedremo come l’alimentazione può svolgere un ruolo importante nel trattamento dell’infertilità maschile e femminile.

Alimentazione e fertilità maschile

E' possibile combattere l'infertilità mangiando?

Gli studi ci dicono che seguire un’alimentazione sana aiuta a migliorare la qualità dello sperma e la fecondità maschile. Per alimentazione sana si intende un’alimentazione caratterizzata da un alto consumo di olio extravergine di oliva, noci, frutta secca, cereali integrali, legumi, frutta e verdura fresca di stagione.

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E' possibile combattere l'infertilità mangiando?

Da consumare con moderazione carne, pesce e vino. Da ridurre/evitare invece l’introito di prodotti caseari, carne rossa e processata, bibite zuccherate e dolci.

Infatti le diete scorrette ricche di carne rossa, cereali raffinati, dolci , bevande zuccherate e alcol risultano associate ad alterata qualità dello sperma e ridotta fertilità e fecondità.

L’eccessivo consumo di alcol e caffeina invece influisce negativamente sulla qualità dello sperma e sulla fertilità maschile.

Grassi

Da sconsigliare il consumo di cibi come patatine fritte, salatini, fast food, snacks in quanto ricchi in acidi grassi transgenici che risultano correlati a ridotta fertilità maschile.

E' possibile combattere l'infertilità mangiando?

Gli acidi grassi omega-3 invece sono protettivi contro la frammentazione del DNA spermatico, migliorano la funzionalità testicolare e risultano correlati a migliori livelli di testosterone. I cibi ricchi di acidi grassi omega 3 sono il pesce, la frutta secca (es. noci) e i semi oleaginosi (es. semi di lino).

Impara a conoscere i grassi essenziali e non

Carboidrati

Le diete a basso carico glicemico basate sul costante consumo di cereali integrali, hanno un impatto positivo sulla fertilità maschile. Si consiglia quindi un’alimentazione basata su carboidrati naturali complessi, caratterizzati da un basso indice glicemico come cereali integrali, legumi, verdura.

Da evitare i cibi ricchi di zucchero e i cereali raffinati.

Proteine

Tra fonti da preferire troviamo al primo posto i legumi e il pesce. Il consumo di pesce risulta associato a un tempo di ricerca di gravidanza più breve e risulta un’ottima fonte di acidi grassi omega 3. Gli omega 3 risultano avere un impatto positivo sulla qualità spermatica.

Può la nutrizione aiutare nel trattamento dell'infertilità?

Attenzione alla tipologia di pesce, da ridurre il consumo di pesce contaminato da mercurio come quelli di taglia grossa (tonno, spada) e di frutti di mare che spesso risultano contaminati.

Da ridurre anche il consumo di latte e latticini in quanto legato associato a concentrazioni più basse di testosterone, dell’ormone follicolo stimolante (FSH) e dell’ormone luteinizzante (LH). Questo effetto potrebbe essere dovuto al elevato contenuto in acidi grassi saturi.

Supplementazione

L’integrazione con antiossidanti migliora la qualità dello sperma e può aumentare la probabilità di gravidanza clinica e parto vivo. La vitamina B12 è protettiva, aumenta il numero degli spermatozoi, migliora la motilità e riduce al minimo il danno al DNA degli spermatozoi. Anche la vitamina D influenza positivamente la qualità dello sperma e la motilità degli spermatozoi.

E' possibile combattere l'infertilità mangiando?

L’integrazione con zinco sembra migliorare la qualità spermatica in maschi con fertilità alterata. Anche il ferro sembra giocare un ruolo importante sulla concentrazione e sulla motilità degli spermatozoi. L’integrazione con DHA aiuta a migliorare la concentrazione degli acidi grassi omega 3 e di DHA nel plasma seminale, a contrastare lo stress ossidativo e a ridurre la frammentazione del DNA spermatico.

Alimentazione e fertilità femminile

E' possibile combattere l'infertilità mangiando?

I modelli dietetici sani basati sul consumo di cereali integrali, legumi, frutta verdura, frutta secca, pesce migliorano la possibilità di gravidanza e gli esiti di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).

Può la nutrizione aiutare nel trattamento dell'infertilità?

Le diete scorrette invece caratterizzate da un elevato consumo di carne rossa, cereali raffinati, dolci, alcol, eccesso di caffeina e prodotti industriali hanno un effetto negativo.

Un’elevata assunzione invece di alcol, caffeina e bevande zuccherate aumentano il rischio di infertilità femminile.

Grassi

Anche nella donna un consumo elevato di acidi grassi transgenici aumenta il rischio di disturbi metabolici, che a loro volta influiscono negativamente sulla funzione ovarica. Gli acidi grassi omega 3 invece migliorano la fecondità. Da evitare quindi cibi industriali ricchi di acidi grassi transgenici come snack, patatine fritte, junk food, merendine, biscotti.

Può la nutrizione aiutare nel trattamento dell'infertilità?

Sono da preferire fonti di acidi grassi insaturi come frutta secca oleosa (noci, mandorle), semi oleosi (semi di lino), olio extravergine di oliva, frutta oleosa (olive, cocco, avocado).

Carboidrati

Le diete a basso carico e indice glicemico possono favorire la fecondità femminile. Bisogna fare attenzione quindi a seguire un’alimentazione controllata nel quantitativo di carboidrati facendo attenzione soprattutto alla qualità. Le fonti da preferire sono cereali integrali, frutta, verdura e legumi.

Da evitare invece zuccheri, cibi ricchi di zucchero, bevande zuccherate e cereali raffinati e derivati.

Proteine

Alcuni studi mostrano che l’assunzione maggiore di proteine del latte si correla con una conta inferiore dei follicoli antrali ovarici. Latte e latticini ricchi di acidi grassi saturi possono aumentare il rischio di infertilità. Le proteine invece non casearie come pesce, carne e uova hanno un’influenza positiva importante sulla fertilità.

Attenzione al pesce di taglia grossa ricco mercurio e alle carni processate e rosse.

Antiossidanti

Parliamo di vitamina E, C, beta-carotene, coenzima Q10, zinco, selenio, acido folico e licopene. Questi nutrienti aiutano a contrastare la formazione di radicali liberi che possono causare danni alle cellule, tra cui troviamo anche la cellula uovo.

Può la nutrizione aiutare nel trattamento dell'infertilità?

Un buon introito di antiossidanti attraverso il cibo (frutta, verdura fresca) o in casi specifici attraverso un’integrazione personalizzata può aiutare la fertilità.

Supplementazione

La vitamina D potrebbe essere utile in donne affette da PCOS, insulino-resistenza e bassi livelli di ormone anti-mulleriano (esprime la riserva ovarica).

L’integrazione con zinco e acido folico può ridurre il rischio di infertilità, di anovulazione e ridurre il tempo di ricerca di una gravidanza.

Può la nutrizione aiutare nel trattamento dell'infertilità?

La supplementazione con Acetil-L-Carnitina può migliorare la PCOS, i disturbi dell’amenorrea, i livelli di ormoni sessuali, la qualità degli ovociti, lo stress ossidativo e la perossidazione lipidica.

E’ importante ricordarci che l’alimentazione fa parte di quei fattori che incidono sulla fertilità e può essere modificata portando ad avere diversi benefici, aumentando le possibilità del concepimento sia in maniera naturale che tramite PMA.

Queste sono delle linee guida generali che cercano di rispondere alla domanda:

E’ possibile combattere l’infertilità mangiando?

E’ importante però ricordarsi che ogni persona ha esigenze diverse, per questo sia la nutrizione, che l’integrazione deve essere personalizzata al massimo!

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