Prima di iniziare voglio spiegarti il perché bisogna parlare di fertilità maschile!
L’infertilità colpisce circa il 15% della popolazione mondiale e i dati suggeriscono che negli anni c’è stato un calo significativo della salute riproduttiva maschile.
E’ fondamentale prenderti cura di te stesso

Dobbiamo individuare e studiare le cause implicate in questo declino e indagare se fattori come la dieta, lo stress, il fumo, l’alcol, l’uso di droghe possono influenzare la fertilità umana.
Ogni nostra azione influisce sul nostro corpo e sulla nostra fertilità.
Ci sono alcune cose che puoi fare ogni giorno per prenderti cura di te.
Ma centriamo il punto
Alimentazione

Diversi studi osservazionali suggeriscono che l’adesione a una dieta sana (stile mediterraneo) ricca di nutrienti può migliorare i parametri dello sperma.
Allo stesso modo le mogli e le compagne possono prendersi cura della loro qualità ovocitaria.
Adesso ti spiego meglio
Devi seguire un’alimentazione ricca di cereali integrali, legumi, frutta, verdura, pesce, frutta oleosa, olio extravergine di oliva e che limita il consumo di alcol, carne (soprattutto rossa) e di formaggi (soprattutto stagionati).
A svolgere un ruolo importante troviamo i fitonutrienti dei cibi vegetali con proprietà antiossidanti, gli acidi grassi della serie omega 3 con proprietà antinfiammatorie e alcuni micronutrienti (zinco, selenio) con azione antiossidante.
Perché gli antiossidanti sono così importanti per la fertilità maschile?
Stress ossidativo

Lo stress ossidativo è identificato come uno dei principali mediatori dell’infertilità maschile.
Provoca disfunzioni spermatiche correlate al danno cellulare innescato dalle Specie Reattive dell’ossigeno (ROS). Infatti alti livelli di ROS risultano correlati con il danno al DNA spermatico e con una ridotta motilità dello spermatozoo.
Per questo motivo trovare quindi un equilibrio tra antiossidanti e i livelli di ROS può essere la chiave per ottenere una migliore qualità dello sperma in termini di motilità, vitalità e danno al DNA spermatico.
Quali alimenti contengono composti con attività antiossidante?
Frutta e verdura

Gli antiossidanti li troviamo concentrati nei vegetali, in particolare in frutta e verdura.
Tuttavia questi cibi devono rispettare la stagionalità, provenire da agricolture che non fanno utilizzo di pesticidi ed è meglio l’acquisto vicino a casa.
Inoltre è molto importante variare a tavola i colori di frutta e verdura.
Il colore è indice di presenza di fitonutrienti e composti bioattivi in grado di combattere lo stress ossidativo.
Possiamo usare gli integratori?

Zinco e selenio
Sono i principali micronutrienti testati come integratori ad avere un effetto positivo sui parametri dello sperma. Il selenio è essenziale per la spermatogenesi, svolge un ruolo fondamentale nell’aumentare l’espressione e l’attività del glutatione perossidasi, che a sua volta combatte le ROS. Anche lo zinco è un elemento con attività antiossidante. Inoltre si è visto che il contenuto di zinco nel plasma seminale di maschi infertili risulta inferiore.
Acidi grassi omega 3
Questi acidi grassi influenzano la spermatogenesi in quanto vengono incorporati nella memebrana cellulare degli spermatozoi. Hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e riescono a influire sulla composizione della membrana degli spermatozoi. E’ stato dimostrato che il successo della fecondazione dipende anche dalla composizione lipidica della membrana degli spermatozoi.
Coenzima CoQ10
Il CoQ10 è una molecola antiossidante con un ruolo centrale nel sistema del trasporto mitocondriale degli elettroni, inibisce la formazione di ROS nel liquido seminale. L’integrazione con CoQ10 ha permesso un miglioramento generale dei parametri spermatici, ma non dei tassi di nati vivi o di gravidanza.
L-Carnitina
L’integrazione ha alcuni effetti benefici sulla motilità e sulla morfologia degli spermatozoi. Svolge un ruolo importante nel metabolismo degli spermatozoi. La carnitina aiuta a fornire energia immediatamente disponibile per l’uso da parte degli spermatozoi, migliorando la maturazione e la motilità. Inoltre la carnitina contribuisce anche all’ attività antiossidante aumentando l’espressione di enzimi antiossidanti.
Vitamina C
L’integrazione con questa vitamina migliora la motilità e aiuta ad aumentare il numero totale degli spermatozoi. E’ una vitamina necessaria per lo sviluppo di spermatozoi sani, contrasta l’agglutinazione e riduce l’incidenza di frammentazione del DNA.
Vitamina E
Svolge un ruolo cruciale nel preservare gli acidi grassi polinsaturi presenti nelle membrane dello spermatozoo e li difende dai radicali liberi, che possono danneggiare la membrana.
L-Arginina
Oltre ad essere essenziale nella spermatogenesi, aiuta a proteggere i lipidi di membrana dello spermatozoo. L’integrazione contribuisce ad aumentare il numero e la motilità degli spermatozoi.
Adesso vediamo cosa fare
Piccoli accorgimenti per grandi risultati

Lo spermatozoo è una cellula molto piccola e risulta più soggetta ai danni derivati dallo stress ossidativo che va contrastato con una dieta ricca di antiossidanti e/o integrazione personalizzata.
Inizia da qui
- Migliora la tua alimentazione con l’aiuto di un esperto!
- Adotta alcune sane abitudini come astinenza dall’alcol e dal fumo
- Fare attività fisica con costanza aiuta a migliorare la funzionalità mitocondriale
- Se necessario si può impostare un’integrazioneper migliorare i parametri della qualità spermatica
In quanto tempo si verificano i cambiamenti?

Come l’ovogenesi anche la spermatogenesi richiede almeno 3 mesi, quindi è necessario attuare cambiamenti a lungo termine che vanno almeno dai 3 ai 6 mesi per poter valutare l’effetto sui parametri della qualità spermatica.
E per lei? Guarda come la nutrizione influisce sulla qualità ovocitaria.
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